Costa Rica Ecologica

Durata

11 giorni / 09 notti

Tappe del viaggio

San Jose - Tortuguero - Sarapiquí - Arenal - Monteverde - San Jose

Costa Rica Ecologica

Pura Vida: alla scoperta della Natura più vera della Costa Rica, tra foreste, ponti sospesi e spiagge incontaminate dove le tartarughe depongono le uova!
Pura Vida: è questa la sintesi della Costa Rica, un Paese nel quale è la Natura l’attrice principale e dove lo scorrere del tempo è regolato soprattutto da una sensazione di ottimismo generale, che rallegra e regala quella leggerezza necessaria per assaporare i colori e le emozioni di un viaggio “dentro” La Natura. In questo interessante itinerario vi portiamo alla scoperta di alcuni dei luoghi non soltanto più conosciuti ma anche più interessanti dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, esplorandone le foreste verde smeraldo, le lunghe e deserte spiagge, i vulcani attivi, i laghi incantevoli che la Costa Rica offre con così tanta generosità. La prima scoperta è senza dubbio la Riserva Nazionale del Tortuguero, un luogo incontaminato, raggiungibile solo attraverso canali d’acqua dove le lance scivolano nell’intricato corridoio di mangrovie che ne proteggono le sponde. Siamo nel cuore di uno dei Parchi Nazionali più importanti: è qui infatti che le tartarughe vengono a deporre le loro uova nei mesi di luglio e agosto lungo le spiagge lambite dalle acque cristalline, così simili a macchie di colore che variano a seconda dell’ora e si fondono con il cielo, in una tavolozza immaginaria sempre mutevole. In questo paradiso formato per l’appunto da spiagge, foreste pluviali segnate da canali e lagune, vivono anche moltissime specie animali i cui “rumori” spesso sono così insoliti e talvolta mai catturati dal nostro orecchio (basti pensare al suono emesso dalle scimmie urlatrici, così simile ad un grido quasi di dolore!). Ma siamo solo all’inizio: lasciamo il Tortuguero per addentrarci nella zona centrale della Costa Rica, in direzione di Sarapiquí, un altro dei luoghi del Paese dalla biodiversità così ricca e varia e in cui la foresta pluviale regala spettacolari intensità dai colori vividi e vibranti. Di certo un quadro naturale che avrebbe ispirati i pittori impressionisti: il rosso della terra sposa il verde chiaro dell’acqua del fiume e quello più scuro e intenso della foresta, in un tripudio di sensazioni quasi surreali. Eppure la sensazione più forte la si ha quando ci si trova davanti alla maestosità del Vulcano Arenal, tra i più attivi degli oltre 200 vulcani costaricensi. Scoprirne le insolite bellezze è facile: con la “sky walk”, lungo i ponti sospesi all’interno della foresta, ci si lascia trasportare in una esperienza entusiasmante, un misto adrenalinico di stupore e di sensazione di estrema comunione con la Natura. I colori della Costa Rica mutano di nuovo e si tramutano in un luogo magico quando ci si addentra nella Reserva Biologica Bosque Nuboso Monteverde. Perché magica? Perché qui, per un curioso quanto particolare scherzo climatico, i venti caldi e umidi dei Caraibi si condensano in nuvole quando incontrano i pendii della Cordillera de Tilarn, creando ad un habitat particolarissimo nel quale le nebbie e la foresta danno vita ad un ambiente surreale, con sfumature intense nelle quali si perde la percezione del tempo.
Se si presta attenzione alle sonorità della foresta, non sarò difficile lasciarsi incantare dai rumori felpati dei cervi, dei felini o ancora dal cinguettio degli uccelli dal piumaggio variopinto. E’ in questa regione che si può ammirare, con un pizzico di fortuna, il Quetzal splendente, l’uccello dei Maya, riconoscibile grazie alle piume dai colori accesi e sgargiante e dal ciuffo di penne sul capo. 
Un viaggio ricco di sensazioni ed emozioni, un’immersione completa in paesaggi naturali insoliti ai nostri occhi, in un gioco sensoriale che tocca e fa vibrare tutti i sensi!

 


Solo Con Vuela

Assistenza in lingua italiana in arrivo a San Josè – tassa di ingresso al P.N. del Tortuguero – visita ad una piantagione di cacao a Sarapiqui – Sky Walk (escursione sui ponti sospesi nella zona dell’Arenal) – il Giardino delle Farfalle a Monteverde – 3 pranzi e 3 cene

Programma

1° giorno
Italia - San José

Partenza con volo di linea dall’Italia per San José (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale in lingua italiana e trasferimento in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.
Hotel: Country Inn  & Suites 4* (o similare)

2° giorno
San José - Tortuguero

Al mattino presto partenza verso il Tortuguero, sulla costa dell’Oceano Atlantico, attraversando il Parco Nazionale Braulio Carrillo, una delle aree protette più grandi del Costa Rica (circa 50.000 ettari). Arrivo a Guapiles per la prima colazione. Proseguimento verso il molo d’imbarco (la Pavona o Caño Blanco, in base alla stagione. I due moli si trovano uno a nord e l’altro a sud del PN del Tortuguero) dal quale ci si imbarca per entrare nel P.N. del Tortuguero, una delle aree più incontaminate e dalla più varia biodiversità del Costa Rica. Si attraversa la ricca e lussureggiante vegetazione della foresta tropicale, scivolando sul fiume e addentrandosi nei canali protetti dalle mangrovie, i quali creano una vasta rete d’acqua, l’unico quanto miglior modo per esplorare questo meraviglioso Parco Naturale (circa un’ora e mezza di navigazione). Arrivo al lodge in tempo per il pranzo. Nel pomeriggio passeggiata fino al piccolo e pittoresco villaggio del Tortuguero, incastonato tra il mare ed il canale principale, dal sapore caraibico. Per i più curiosi, nel villaggio c’è un piccolo Museo dove si può apprendere qualcosa di più sulla flora e fauna locale, soprattutto le tartarughe (ingresso non incluso, circa USD 2 per persona da pagare in loco). Rientro al lodge per la cena. Pernottamento.
Hotel: Pachira Lodge 34* (o similare)

Note: servizio condiviso con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese. 

Curiosità: il Parco Nazionale Braulio Carrillo fu così chiamato del terzo Capo di Stato che ha governato in Costa Rica tra il 1837 ed il 1842. Ha due settori aperti al pubblico, dei quali il settore Ceibo è dedicato alla protezione del territorio e alla ricerca.
Situato a nord della Valle Centrale, sulla Catena Vulcanica Centrale, tra i massicci dei vulcani Poás e Irazú, Barva e Cacho Negro, si estende fino alla Zona protetta de La Selva en Puerto Viejo de Sarapiquí.

3° giorno
Tortuguero

Prima colazione al lodge. Intera giornata dedicata alla scoperta del Parco Nazionale del Tortuguero, creato nel 1975 con lo scopo principale di proteggere l’area di annidamento della tartaruga verde. E’ qui, su queste spiagge, che ogni anno, nei mesi di luglio ed agosto, centinaia di esemplari arrivano per deporre le loro uova. Si inizia al mattino con una camminata lungo i sentieri della proprietà del lodge, alla scoperta della foresta tropicale. Il clima umido favorisce l’esistenza di oltre 400 tipi di alberi e oltre 2.000 altre specie di piante. Non sarà difficile anche osservare una vasta fauna composta da mammiferi (alcuni in via di estinzione) quali bradipi, scimmie, giaguari, gattopardi, e molti uccelli tra i quali il colibrì, il simbolo del Costa Rica. Rientro al lodge per il pranzo. Pomeriggio, escursione in lancia (o altra imbarcazione fluviale) lungo i canali più nascosti dove, con un poco di fortuna, si potranno avvistare coccodrilli, caimani e molti altri pesci, oltre ovviamente alla fauna della foresta, tra cui uccelli dalle piume sgargianti. Al termine, rientro al lodge. Cena e pernottamento.
Hotel: Pachira Lodge 3* (o similare)

Note: servizio condiviso con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese. La tassa di entrata al PN del Tortuguero è inclusa nella quota di partecipazione.

Curiosità: Il Parco Nazionale Tortuguero è stato istituito nel 1975. Si estende per 26.156 ettari, con una foresta tropicale molto umida (piove tra i 5000 e i 6000 millimetri all’anno) il cui clima favorisce l’esistenza di oltre 400 specie di alberi, 2200 specie di altre piante, così come più di 400 specie di uccelli, 60 specie di anfibi, 30 specie di pesci di acqua dolce e diversi mammiferi in pericolo di estinzione: tapiri, scimmie, gattopardi, giaguari, lamantini, bradipi e altri ancora. Lo scopo della sua istituzione è maggiormente nella preservazione delle specie di tartaruga che vengono a deporre le loro uova, prima della schiusa, nei mesi di luglio ed agosto (la Caretta, la Baula e la Caballera). Nel parco si snodano quattro principali corsi acquatici: il Río Tortuguero, il più grande e ampio, il Caño Mora, l’Harold e il Chiquero, oltre a molti canali, lagune e fiumi di grande bellezza scenica da percorrere per meglio avvicinarsi a questa Natura così selvaggia e vergine!

4° giorno
Tortuguero – Sarapiquí

Prima colazione al lodge e partenza (in lancia o imbarcazione fluviale) verso il molo (la Pavona o Caño Blanco, in base alla stagione) da dove si procede, in auto, verso Guapiles dove si pranza. Subito dopo pranzo partenza in direzione di Sarapiquí, nella provincia di Heredia (a nord-est fino al confine con il Nicaragua), un altro dei luoghi del Paese dalla biodiversità così ricca e varia. E’ in questa regione che la foresta pluviale è più intensa e dai colori vividi e vibranti: il rosso-arancione della terra si incontra con il verde giada del fiume Sarapiquí, mentre il colore della foresta diventa sempre più scuro e fitto. 
Arrivo al lodge nel tardo pomeriggio in tempo per una camminata notturna all’interno della proprietà, attraversando un ponte sospeso e ammirando dall’alto i colori notturni della foresta e ascoltando gli animali che sono attivi durante la notte (bradipo, raganella dagli occhi rossi, istrice, pipistrelli e altri ancora). Rientro al lodge per la cena. Pernottamento.
Hotel: La Tirimbina 3* (o similare – camera standard)

Note: il trasferimento dal Tortuguero a Sarapiquì si effettua con servizio-shuttle con solo autista locale in lingua spagnola, condiviso con altri passeggeri di altre nazionalità. Durante la camminata notturna suggeriamo scarpe comode da trekking, K-Way o poncho in plastica.

Curiosità: circondato da una lussureggiante foresta pluviale, Sarapiquí è una delle principali aree di produzione di banane, ananas, cacao e palma nana (per cuori di palma). Qui si coltivano anche caffè, cardamomo, mais e molti altri frutti. Situata all'incrocio dei fiumi Puerto Viejo e Sarapiquí, quest’area ha una terra molto fertile a causa dell'irrigazione dei fiumi. Il clima è rimane mite e moderato durante tutto l'anno, con temperature medie di 24º-30º C. raffreddate da frequenti piogge.

5° giorno
Sarapiquí – La Fortuna

Prima colazione. In mattinata escursione per la visita di una hacienda dove si coltiva il cioccolato. Si parte insieme alla guida naturalista attraversando uno dei ponti sospesi più lunghi della regione, sopra la foresta pluviale, per giungere sino alla piantagione di cacao dove verranno illustrati i processi di lavorazione di questa pianta straordinaria che dal Centro America è approdata, con Cristoforo Colombo, in Europa. Cibo dei re e imperatori Maya e Aztechi, bevanda degli dei, il cioccolato nel corso dei secoli ha subito molte trasformazioni che ce lo presentano oggi nelle sue molteplici forme ma…sempre delizia di ogni palato! Durante la visita si potranno degustare differenti tipi di cioccolato qui prodotto secondo i metodi tradizionali. Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio trasferimento a La Fortuna/Arenal. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Hotel: Arenal Paraiso 3* (o similare – camera standard)

Note: Le visite sono condivise con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese. Il trasferimento da Sarapiquí a La Fortuna si effettua con servizio-shuttle con solo autista locale in lingua spagnola, condiviso con altri passeggeri di altre nazionalità. Per la visita alla piantagione di cacao è essenziale indossare scarpe chiuse (da tennis o stivali con suola in gomma), munirsi di repellente, impermeabile leggero tipo kway e crema solare.

6° giorno
La Fortuna

Prima colazione. Al mattino escursione sui ponti sospesi, la meglio conosciuta “Sky Walk”, per scoprire in un modo insolito le bellezze delle foreste del Costa Rica, un’esperienza entusiasmante tra sentieri naturali e incredibili ponti sospesi attraverso le fitte foreste dell’Arenal entrando in contatto con la flora e la fauna di queste magiche foreste tropicali. Con lo Sky Walk si avrà l’opportunità di  ammirare le bellezze della Natura sia da terra, attraverso i sentieri naturali, sia dall’alto attraversando ponti sospesi, dai quali si godrá di una vista completa della foresta il cui ecosistema, così diverso, potrá essere scoperto solo tra le fronde più alte degli  alberi. Durante il tour dello Sky Walk ci sarà una una guida naturalista (visita con servizio collettivo, con assistenza in Spagnolo/Inglese) che illustrerà la vita di piante ed animali. I sentieri includono alcune superfici irregolari e diverse salite e discese. Rientro al lodge. Pranzo libero.
Pomeriggio camminata per i sentieri del Parco Nazionale del Vulcano Arenal (2 chilometri circa). Il sentiero porta fino alla parte del vulcano ricoperta di lava dalla quale si gode una vista magnifica del lago Arenal (visita con servizio collettivo, con assistenza in Spagnolo/Inglese). Si arriva fino alle Terme Baldi dove rilassarsi nelle piscine di acque termali ricche di sali minerali ed altre sostanze che, disciolti nell’acqua, penetrano nella pelle e nel sangue e apportano benefici effetti a tutto il corpo. La cena è nel ristorante delle terme. 
Rientro in hotel. Pernottamento.
Hotel: Arenal Paraiso 3* (o similare – camera standard)

Note: visite condivise con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese. 

Curiosità: in Costa Rica ci sono 200 formazioni vulcaniche, delle quali 60 sono ormai “dormienti” Il Vulcano Arenal è invece il vulcano più attivo dell’America Centrale. L’’area dell’Arenal è nota anche per le sue sorgenti termali. Il Parco Nazionale Vulcano Arenal (ha una superficie di 12.124 ettari e si trova nella regione nordovest della Costa Rica, ai piedi del monte della Cordigliera di Tilaran e vicino alle Pianure di San Carlos, a 15 km da la Fortuna. I molteplici sentieri permettono l’osservazione di gran parte della flora e fauna del Parco così come i resti delle colate laviche

7° giorno
La Fortuna - Monteverde

Prima colazione in hotel. Trasferimento (con autista in Spagnolo – servizio effettuato con jeep e imbarcazioni sul lago) alla Reserva Biologica Bosque Nuboso Monteverde, passando per il Lago Arenal, dove si giunge dopo circa 3,30 ore. Si tratta di una tipica foresta del Costa Rica, suddivisa in sei zone ecologiche specifiche, il 90% costituita da foresta vergine. Qui vivono oltre 161 specie di anfibi e rettili e vi transitano 91 uccelli migratori. Arrivo a La Fortuna e sistemazione al lodge. Pranzo libero. 
Nel pomeriggio visita al Giardino delle Farfalle, un progetto educativo creato 20 anni fa per insegnare ai visitante, l'importanza della conservazione delle Farfalle. In questo “giardino” trovano il loro habitat naturale oltre 40 specie tra farfalle ed altri artropodi vengono allevate in questo giardino durante tutto l'anno, imparando conoscere il loro comportamento, meccanismi di difesa e come si alimentano. E’ interssante sapere che ina Costa Rica vive circa il 90% delle specie di farfalle che si trovano in America centrale, il 66% di tutte le farfalle neo-tropicali, e circa il 18% di tutte le specie di farfalle del mondo. La visita si effettua con una guida in Spagnolo/Inglese e dura circa 1,30 ora. Al termine, rientro al lodge.
Cena libera. Pernottamento.
Hotel: Monteverde Country Lodge 3* (o similare – camera standard)

Note: il trasferimento da La Fortuna a Monteverde si effettua con servizio jeep/imbarcazione/jeep con solo autista locale in lingua spagnola, condiviso con altri passeggeri di altre nazionalità. Le visite sono condivise con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese.
In alternativa alla visita al Giardino delle Farfalle, si può scegliere di visitare un giardino dove si possono ammirare oltre 450 tipi differenti di orchidee, ogni specie della quale è identificata con il proprio nome scientifico. Il giardino si trova nel vicino villaggio di sant’Elena e al suo interno sarà possibile ammirare anche una vasta raccolta di orchidee in miniatura, tra cui la più piccola del mondo. La visita si effettua con una guida in Spagnolo/Inglese e dura circa 1,30 ora.

Curiosità: pur essendo un Paese dalle dimensioni esigue, la Costa Rica vanta una delle più grandi concentrazioni di orchidee, che per crescere hanno bisogno di un clima molto umido. Ve ne sono circa 1.400 specie differenti. Questi fiori, così eleganti e particolari, erano già conosciute dai cinesi più di 4.000 anni fa e pare che anche l’imperatore azteco Montezuma le coltivasse, in Messico, nel 1.500. 

8° giorno
Monteverde

Prima colazione. In mattinata, camminata guidata nella Reserva Biologica Bosque Nuboso Monteverde, così chiamata poiché i venti caldi e umidi dei Caraibi si condensano in nuvole quando incontrano i pendii della Cordillera de Tilarn, dando vita all’habitat tipico di una foresta nebulare. Questa magnifica Riserva Naturale si estende per circa 10.500 ettari e deve il suo nome alla vicina cittadina di Monteverde dove nacque il primo progetto per la preservazione della biodiversità. La Riserva è suddivisa in varie zone costituite maggiormente da foresta e le fitte nebbie creano un ambiente quasi magico, entrando in contatto con la natura primordiale. Durante la passeggiata attraverso i sentieri si potranno osservare molte specie di animali tra i quali scoiattoli, cervi, tapiri, felini e se si è fortunati, il Quetzal splendente, l’uccello dei Maya, riconoscibile grazie alle piume dai colori accesi e sgargiante e dal ciuffo di penne sul capo. 
Al termine, rientro in hotel. Pranzo libero. 
Resto della giornata a disposizione per altre attività facoltative (quali canopy sui ponti sospesi, non incluse nella quota di partecipazione). Cena libera. Pernottamento.
Hotel: Monteverde Country Lodge 3* (o similare – camera standard)

Note: visite condivise con altri passeggeri di altre nazionalità e assistenza in lingua Spagnolo/Inglese. 

9° giorno
Monteverde – San José

Prima colazione in hotel. Trasferimento a San José. Arrivo e sistemazione in hotel. Pasti liberi. Pernottamento.
Hotel: Country Inn  & Suites 4* (o similare)

10° giorno
San José - Italia

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto internazionale per volo di rientro in Italia (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti e pernottamento a bordo. 

11° giorno
Italia

Arrivo all’aeroporto italiano di preferenza in giornata.
Fine dei nostri servizi.

Quota

Partenze a data libera
Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:

Minimo 2 partecipanti: €1.450

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): €40

Supplemento singola: €400


La quota comprende:
- Sistemazione negli alberghi indicati (3*/3* sup o similari) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse)
- Trasferimenti e visite con servizio condiviso con passeggeri di altra nazionalità e guide locali in lingua spagnolo/inglese (escluso in arrivo a San Josè, ove è prevista l’assistenza in lingua italiana). Trattandosi di servizi collettivi, sono previste fermate per la raccolta di altri passeggeri.
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Tasse aeroportuali in uscita dalla Costa Rica pari a USD 29 (suscettibili di variazione senza preavviso)
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Partenze garantite con minimo 2 massimo 40 partecipanti.
In occasione di festività nazionali, eventi speciali, le quote possono avere variazioni.
Alcune delle visite indicate nel programma di viaggio possono variare in loco, soprattutto quelle all’interno delle Riserve e Parchi Naturali, a causa delle condizioni climatiche e ambientali.
Si consiglia un bagaglio non troppo ingombrante e pesante, possibilmente in valigie non rigide.
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

 


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