Costa Rica Nicaragua El Salvador Maya, natura e colonie

Durata

20 giorni / 18 notti

Costa Rica Nicaragua El Salvador Maya, natura e colonie

La natura selvaggia e incontaminata dei parchi del Costa Rica, tra cui spicca il Tortuguero, con centinaia di tartarughe che ogni anno nidificano qui e l’Arenal, dal maestoso vulcano ancora attivo e le acque termali.

Le città coloniali del Nicaragua, Granada e León, che conservano intatte vestigia di un’epoca passata e le isole del Lago del Nicaragua, abitate da pescatori ma anche da abili pittori.

La Pompei Maya, sito coloniale nel centro del Salvador, seppellito da un’eruzione vulcanica e ritrovato quasi intatto.

Un viaggio completo e appagante, che tocca alcuni dei principali aspetti turistici di questi affascinanti paesi centroamericani.

Programma

1° giorno
Italia – Costa Rica

Partenza dall’aeroporto italiano di preferenza. All’arrivo all’aeroporto internazionale di San José, incontro in aeroporto con il nostro incaricato. Trasferimento e sistemazione in hotel. Breve tour della città, capitale del Paese, fondata nel 1738. Pernottamento.

2° giorno
Tortuguero

Partenza di prima mattina per il Parco Nazionale del Tortuguero, sulla costa caraibica del Costa Rica. Prima colazione lungo il percorso. Il Parco è molto ampio e comprende una zona di foresta tropicale, fiumi, canali e lagune, oltre che spiagge. È stato creato per proteggere la Tartaruga Verde: ogni anno centinaia di esemplari arrivano sulle spiagge del Tortuguero per deporre le uova. Sistemazione in Lodge.

3° giorno
Tortuguero

Pensione completa. Navigazione sui canali osservando un impressionante spettacolo naturale offerto da una gran varietà di animali e di piante: scimmie, volatili, insetti, coccodrilli, mammiferi e pesci. Nel corso della giornata è prevista anche una camminata nella giungla. Rientro al Lodge e pernottamento.

4° giorno
Tortuguero – La Fortuna

Prima colazione. Trasferimento a La Fortuna, città che si trova a pochi chilometri dal Vulcano Arenal. Nel corso del viaggio è prevista una visita a una coltivazione di ananas. Da La Fortuna si può ammirare la maestosità del vulcano Arenal e nella zona si trovano alte cascate, ponti sospesi, un mariposario con tante farfalle e anche un’area con acque termali. Sistemazione in hotel. Pernottamento.

5° giorno
La Fortuna

Prima colazione. Giornata libera per esplorare la zona o per approfittare dell’area termale. Pernottamento a La Fortuna.

6° giorno
La Fortuna – Isole Solentiname (Nicaragua) 

Prima colazione. Si lascia il Costa Rica per entrare in Nicaragua. Trasferimento in barca lungo il fiume San Juan per San Carlos, vicino al confine, per imbarcarsi sul Lago Nicaragua per le Isole Solentiname, che si trovano nella parte meridionale del lago, che nella locale lingua Nahuatl viene chiamato Cocibolca, ovvero “mare dolce”. Si tratta di 36 isole delle quali soltanto le quattro principali sono abitate. Gli abitanti delle Solentiname hanno sviluppato una forma di espressione pittorica molto interessante, del genere primitivista, facilmente riconoscibile, dallo stile fresco, colorato e semplice, conosciuto e apprezzato anche all’estero.

Sistemazione in un piccolo eco resort, sull’isola di San Fernando. Pernottamento.

7° giorno
Isole Solentiname – Riserva di Los Guatuzos 

Prima colazione e partenza per l’escursione alla Riserva di Los Guatuzos. A bordo di una barca si percorre il Fiume Papaturro, e si possono osservare una grande quantità di ecosistemi fatti di lagune e boschi secchi e umidi abitati da una gran varietà di alberi e piante, uccelli, scimmie, coccodrilli, tartarughe, tucani, iguani, coccodrilli e giaguari. Si visitano le nursery dei caimani e delle tartarughe, la fattoria delle farfalle e la stazione meteorologica del Centro della Riserva. Prevista anche una interessante passeggiate sui ponti sospesi che offrono una prospettiva speciale sull’area naturale. Rientro in hotel e pernottamento.

8° giorno
Isole Solentiname – El Castillo

Dopo la prima colazione si lasciano le isole per rientrare a San Carlos. Da qui, un traghetto porta alla città di El Castillo, che sorge sulle sponde del Rio San Juan. 

Costruita dagli spagnoli per proteggersi dai pirati con il nome di Fortezza dell’Immacolata Concezione, era un importante centro dell’epoca come lo dimostra anche l’interessante museo. Sistemazione in hotel. Pernottamento.

9° giorno
El Castillo – Indio Maíz

Prima colazione. Partenza per la Riserva Biologica Indio Maíz a bordo di una barca lungo il fiume San Juan. Escursione nella riserva che ospita numerose specie animali tra cui scimmie ragno, scimmie dal muso bianco, puma, cervi, giaguari, serpenti, coccodrilli, iguane e tante varietà di uccelli. Il tour termina con un rinfrescante bagno nelle limpide acque del Fiume Bartola. Pernottamento a El Castillo.

10° giorno
El Castillo – Granada

Prima colazione. Trasferimento in barca a San Carlos e volo interno per Managua. Trasferimento in pullman per la città coloniale di Granada. Qui parte il tour in barca sul Lago di Nicaragua per visitare Las Isletas, 365 isolette di origine vulcanica, abitate principalmente da pescatori e situate in una suggestiva location ai piedi del maestoso Vulcano Mombacho. E’ previsto uno stop al Forte di San Pablo, costruito per proteggere Granada dai pirati nel XVIII secolo. Si visita anche Monkey Island mentre è prevista una tappa in un ristorante per un drink e un bagno in piscina. Si prosegue per Granada, con sistemazione in hotel e pernottamento.

11° giorno
Granada

Prima colazione e mattinata dedicata alla visita della città, la cui architettura coloniale riporta al diciottesimo secolo: le sue strade strette dove transitavano carrozze trainate da cavalli permettono di avere un’idea concreta delle abitudini dell’epoca della conquista spagnola. Visita del centro storico: la Chiesa e il Museo Archeologico del Convento di San Francisco, la Cattedrale, il Parco Colón e altri notevoli edifici coloniali. Dalla Chiesa della Mercedes si gode di splendida vista sulla città, il Lago di Nicaragua e il Vulcano Mombacho. 

Nel pomeriggio, partenza per l’escursione al Vulcano Mombacho. Durante la salita si può godere dell’ineguagliabile bellezza di questa singolare foresta pluviale, lungo un sentiero di 1.500 metri, costellato da fauna e flora che riflettono la diversità di habitat con specie caratteristiche della zona, bellissimi alberi circondati da muschi, felci, bromeliacee e orchidee. Rientro in hotel e pernottamento.

12° giorno
Granada – León

Prima colazione. Partenza per la città coloniale di León. Durante il cammino sosta a Masaya, considerata la culla della tradizione nicaraguense. Sosta al Mercato dell’Artigianato, con amache tessute a mano dai colori accesi, oggetti in legno intarsiato, ceramiche, abiti tradizionali e cucina locale. Si prosegue per il Parco Nazionale del Vulcano Masaya, dove si può ammirare l’impressionante cratere Santiago, ancora in attività. Si prosegue per San Juan de Oriente, uno dei Pueblos Blancos, i villaggi bianchi, così chiamati per via delle chiese barocche costruite dagli spagnoli e dipinte in un bianco abbagliante. Arrivo a León e sistemazione in hotel. Pernottamento.

13° giorno
León

Prima colazione e visita di León, che conta con ben 16 chiese coloniali, tra le quali spicca la Cattedrale della Asunción, una delle più belle del continente e la più grande del Centroamerica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2011. Qui riposano i resti mortali del poeta Rubén Darío e di altri personaggi di spicco del Paese. Pomeriggio libero per continuare la visita della città o per raggiungere la costa del Pacifico o per visitare la Reserva di Juan Venado. Pernottamento a León.

14° giorno
León – La Unión (El Salvador)

Prima colazione. Trasferimento a Potosí, la città portuale più a nord del Nicaragua. Dopo i controlli frontalieri, imbarco sul traghetto per El Salvador. Durante il viaggio si possono ammirare le coste di Nicaragua, Honduras e del Salvador e le isole del Golfo di Fonseca. Sbarco a La Unión, piccola città che si trova nel Golfo, da dove si può raggiungere facilmente il Vulcano Conchagua, le piantagioni di caffè e i numerosi percorsi di trekking. Sistemazione in hotel a La Unión.

15° giorno
La Unión

Prima colazione. Giornata libera a La Unión per relax o per escursioni facoltative.

16° giorno
La Unión – Suchitoto

Prima colazione. Partenza per Suchitoto, che offre l’essenza più autentica di un’antica città con architettura coloniale, dove sembra che il tempo si sia fermato. Suchitoto, conosciuta in lingua Nahuatl anche come “Lugar del Pájaro Flor”, una specie di uccello che vive in questa zona. Qui è possibile trovare Papíl puri che parlano ancora l’antico idioma indigeno (in El Salvador un’alta percentuale della popolazione discende dai Papíl). La città di Suchitoto è conosciuta anche come “La culla della storia e della cultura” grazie alla grande ricchezza offerta. Sistemazione in hotel e pernottamento.

17° giorno
Suchitoto

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di Suchitoto, passeggiando tra le sue caratteristiche strade lastricate, le gallerie d’arte, i negozi d’artigianato e le sue principali attrazioni, come la Chiesa di Santa Lucia, costruita nel 1853, il museo e il teatro. Pernottamento a Suchitoto.

18° giorno
Suchitoto – San Salvador

Prima colazione. Trasferimento a San Salvador, capitale del Paese, situata alle pendici del vulcano omonimo. Lungo il viaggio visita a Joya de Cerén, sito archeologico e antico villaggio agricolo dell’epoca maya, conservato intatto sotto gli strati di cenere di una eruzione vulcanica. Conosciuto come la Pompei Maya o Pompei d’America, è molto importante perché mostra come era la vita quotidiana degli antichi maya. 

Arrivo a San Salvador e sistemazione in hotel. Pernottamento.

19° giorno
San Salvador – Italia

Prima colazione. All’ora concordata un nostro rappresentante vi accompagnerà all’aeroporto internazionale Comalapa di El Salvador per il volo di rientro in Italia.

20° giorno
Italia

Arrivo all’aeroporto italiano di provenienza in giornata.

Fine dei nostri servizi.


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