Spedizione Inca

Durata

14 Giorni / 12 Notti

Tappe del viaggio

Lima - Paracas - Nazca - Arequipa - Colca - Puno - Cuzco - Valle Sacra - Machu Picchu - Cuzco

Spedizione Inca

Un viaggio indimenticabile. Percorreremo il Perù dal deserto alla montagna. Saremo testimoni di tradizioni che sono ancora vive, ed esploreremo siti archeologici che pochi visitatori hanno l’opportunità di conoscere.

Programma

1 Giorno
Italia – Lima

Partenza con volo di linea dall’Italia per Lima (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. Pernottamento in hotel 3* Sup.

2° Giorno
Lima - Paracas (260Km)

Dopo la prima colazione, al mattino partenza per la visita di Lima, anche conosciuta come la “Città dei Re”, fondata nel 1535 dal condottiero spagnolo Francisco Pizarro che così la chiamò in onore dei monarchi spagnoli. La città, situata sulla foce del fiume Rimac, è una delle più affascinanti città del Sud America. Si inizia dal Centro Storico di Lima (dal 1988 inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità) dove si trova l’Universidad Nacional Mayor de San Marcos de Lima, fondata nel 1551 ed una delle più antiche dell’America del Sud. Visita della Cattedrale, costruita nel 1625 e ricostruita nel 1940 dopo un grande terremoto che colpì la capitale, affacciata sulla Plaza de Armas, nel cui interno si può ammirare un bellissimo coro ligneo del XVIII secolo; gli esterni del Palazzo Presidenziale e del Palazzo del Governo; il Convento di Santo Domingo (XVI sec.) e il suo monastero, tra i siti religiosi più importanti di Lima. Al suo interno sono custodite le spoglie di tre santi peruviani: San Juan Macías, Santa Rosa de Lima e San Martín de Porres (il primo santo nero del continente). Al termine della visita si prosegue verso Paracas dove si giunge dopo circa 4 ore. Arrivo e sistemazione in hotel.
Pasti liberi. Pernottamento in hotel 4*.

Curiosità: all’epoca il re di Spagna era Carlo V, figlio dell’arciduca d’Austria Filippo il Bello, nipote dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo, e di Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando d’Aragona e di Isabella di Castiglia. La tomba di Pizarro si trova all’interno della Cattedrale di Lima.

Note: la Cattedrale di Lima è chiusa alle visite turistiche il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Da 2 a 3 passeggeri: il trasferimento da Lima a Paracas è con bus pubblico Cruz del Sur (o compagnia similare), senza assistenza e con solo autista. I trasferimenti per/dalla stazione dei bus pubblici, sia in partenza che in arrivo, sono inclusi e sono su base privata. Con 4 passeggeri il servizio di trasferimento è privato (con solo autista in lingua spagnola). 

3° Giorno
Paracas - islas Ballestas – Nazca (220Km)

Al mattino molto presto escursione alle Isole Ballestas (soggetta alle condizioni meteorologiche e del mare). Durante il tragitto in barca si ha modo di ammirare il Candelabro, una figura gigantesca di origine sconosciuta, il cui utilizzo è ancora avvolto nel mistero, che ricorda le Linee di Nazca, “disegnato” sulla sabbia sul un lato di una collina (durata 2 ore). Le isole Ballestas, anche note come le Galàpagos del Perù, sono un paradiso naturale a poche miglia marine dal Parco Nazionale di Paracas, dove vivono leoni marini, pellicani, pinguini ed altri uccelli tipici della regione. Rientro e proseguimento verso Nazca. Lungo la strada è prevista una sosta per la visita ad una bottega artigianale dove si produce il “pisco”, la bevanda nazionale (alcolica) del Perù e dove verrà servito il pranzo. Al termine proseguimento per Nazca (520 mt slm) e arrivo dopo circa 3 ore e mezzo. Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel 3*.

Nota: l’imbarcazione per le isole Ballestas è collettiva, non in uso esclusivo (la guida salirà a bordo con i signori clienti). Non si scende dall’imbarcazione. L’escursione è soggetta alle condizioni meteo e del mare. Qualora non fosse possibile raggiungere le isole a causa del maltempo, provvederemo ad un rimborso di 20 euro per persona.
Da 2 a 3 passeggeri: il trasferimento da Paracas a Nazca è con bus pubblico Cruz del Sur (o compagnia similare), senza assistenza e con solo autista; non è previsto il pranzo né la visita alla cantina artigianale di produzione del “pisco”. I trasferimenti per/dalla stazione dei bus pubblici, sia in partenza che in arrivo, sono inclusi e sono su base privata. Con 4 passeggeri il servizio di trasferimento è privato (con solo autista in lingua spagnola). 

4° Giorno
Nazca - Arequipa (570Km)

Prima colazione. Trasferimento alla pista di volo per il sorvolo che permette di ammirare, dall’alto, le famose “linee di Nazca”, geoglifi tracciati nel terreno, raffiguranti varie figure geometriche o di animali comuni (balena, colibrì, pappagallo, scimmia, ragno) o altre figure particolari quali l’astronauta. Le loro dimensioni sono enormi e in totale sono state rinvenute circa 800 figure per un totale di circa 13.000 linee. Secondo gli studi i geroglifici sono stati tracciati dalla civiltà Nazca tra il 300 a.C. ed il 500 d.C. Sono Patrimonio dell’Umanità sotto il patrocinio dell’UNESCO e il loro utilizzo è ancora oggi avvolto nel mistero. 
Al termine, partenza per Arequipa (2.335 mt slm). La giornata di trasferimento sarà lunga (circa 10 ore di viaggio), ma la bellezza del paesaggio attraverso deserti e valli ripaga del disagio della lunga distanza. 
Si effettuano alcune soste. Pranzo libero. 
Arrivo ad Arequipa (2.335 slm) in tarda serata. Sistemazione in hotel.
Cena libera e pernottamento in hotel 4*.

Nota: Il sorvolo delle linee di Nazca si effettua con piccoli aerei tipo Cessna, da 6 a 12 persona. L’orario del sorvolo delle linee può subire variazioni a causa delle condizioni meteo. L’orario esatto di partenza viene stabilito dalla compagnia aerea locale. In caso di impossibilità di sorvolo causa cancellazione in loco o maltempo, il rimborso sarà di euro 110 per persona.
La tassa per il sorvolo delle linee di Nazca, pari a USD11 per persona, va pagata in loco.
Da 2 a 3 passeggeri: il trasferimento da Nazca ad Arequipa è con bus pubblico Cruz del Sur (o compagnia similare), senza assistenza e con solo autista. I trasferimenti per/dalla stazione dei bus pubblici, sia in partenza che in arrivo, sono inclusi e sono su base privata. Con 4 passeggeri il servizio di trasferimento è privato (con solo autista in lingua spagnola). 

5° Giorno
Arequipa

Prima colazione. Mattinata a disposizione. Pranzo libero.
Nel pomeriggio, visita (per la maggior parte a piedi) della città e dei monumenti e siti più importanti, iniziando dal quartiere di San Lazzaro per proseguire poi, sempre a piedi, verso il belvedere di Carmen Alto per ammirare i bellissimi paesaggi che fanno da corona alla città, con i tre vulcani Misti, Chachani e Pichu-Picchu. Si prosegue verso il quartiere di Yanahuara con la sua piazzetta con edifici coloniali ed il “mirador” che regala una spettacolare vista sui tetti di Arequipa. Immancabile la visita al Convento di Santa Catalina da Siena, tra gli edifici religiosi certamente più noti e affascinanti del Perù. Fondato nel XVI secolo da Maria de Guzman, una vedova benestante che prese i voti donando le sue ricchezze per costruire questa piccola “città” che ancora oggi ospita una comunità di monache di clausura. Il complesso architettonico, racchiuso entro le alte mura, spicca nel centro storico per il colore rosso dominante, e il suo interno ricco di mirabili affreschi, numerosi chiostri, stanze, ampi cortili con fontane, cucina e zone riservate alla servitù. Al termine vi giunge nel cuore di Arequipa: la Plaza de Armas, considerata una delle più belle del Perù, sul cui lato nord si apre la Cattedrale, fantastico esempio di architettura peruviana (XIX secolo) che ospita preziosi tesori in oro e argento; sull’altro lato della piazza si trova la Chiesa della Compaňia, antico tempio gesuita, con un bellissimo altare rivestito in lamina d’oro e dalla facciata con colonne intarsiate a spirale. Si visita anche il Museo Santuarios Andinos, istituito per conservare il corpo mummificato di Juanita, la “fanciulla dei ghiacci”. I resti di questa ragazza di circa 15 anni furono ritrovati nel 1995 sul ghiacciaio Ampato, nelle Ande: pare fosse stata offerta in sacrificio agli dei. Al termine, rientro in hotel.
Cena libera e pernottamento in hotel 4*.

Note: il Convento di Santa Catalina è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; il sabato solo dalle 10.00 alle 12.00
Il Museo Santuarios Andinos è aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00 escluso la domenica, che è aperto solo fino alle 15.00; chiuso il 25/12 ed il 1/1. I resti della Mummia Juanita sono visibili solo da Maggio a Dicembre. Negli altri mesi, al suo posto, sono visibili i resti della mummia Sarita, non altrettanto ben preservati.

6° Giorno
Arequipa - Valle del Colca (150Km / 3.600-4.900 mt slm.)

Prima colazione. Al mattino partenza verso la spettacolare Valle del Colca (3.650 mt slm). Il Canyon omonimo, con i suoi 3.400 metri, è uno dei più profondi al mondo. Si sale lungo le falde del vulcano Chachani e si attraversa la Pampa Cañahuas, nella Riserva Nazionale di Aguada Blanca, habitat di vigogne e di alpaca. Il punto più alto del percorso è il passo di Patapampa che raggiunge i 4.900 metri di altezza. Durante il viaggio si ammireranno i terrazzamenti di epoca precolombiana, ancora oggi coltivati dai nativi Collaguas, passando attraverso tipici villaggi andini. Dopo 4 ore si arriva a Chivay, nella Valle del Colca. 
Pranzo in ristorante lungo il percorso. Arrivo a Chivay e sistemazione al lodge. Resto del pomeriggio a disposizione per rilassarsi oppure per visitare per proprio conto le Terme di Chivay (biglietto non incluso, da pagare in loco).
Cena libera. Pernottamento in hotel 3*.

7° Giorno
Valle del Colca - Puno (320Km / 3.827 mt slm.)

Dopo la prima colazione, si parte di buon mattino per visitare la Cruz del Condor, una vallata che dista circa 25 km da Chivay e dove si avrà la possibilità di ammirare il volo maestoso del condor, uno degli uccelli dall’apertura alare più ampia. Lungo la via del rientro, si attraversano alcuni piccoli  villaggi dove gli abitanti vivono secondo usanze ancestrali, che non hanno subito grandi cambiamenti. Sosta per la visita dei villaggi di Maca e Yanque, con le chiese di epoca coloniale. Pranzo in un ristorante locale. Proseguimento verso Puno (280 km – 5,30 ore circa), attraverso un paesaggio spettacolare. Arrivo a Puno (3.827 mt slm). Sistemazione in hotel.
Cena libera e pernottamento in hotel 4*.

8° Giorno
Puno: Lago Titicaca (Isole Uros e Taquile) (4.050 m.s.l.m.)

Dopo la prima colazione, partenza di prima mattina per una escursione in barca sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto al mondo (3.827 mt slm). La prima sosta è alle isole galleggianti degli Uros, popolazione di origine Aymara, anche chiamata “la tribù dell’acqua”. Le loro isole sono galleggianti poiché formate dalle canne di “totora” (giungo), tipiche di questo lago. Si prosegue poi verso l’isola di Taquile, posta più verso il centro del lago, abitata dal popolo Quechua il quale, nel corso dei secoli, ha sviluppato un efficiente sistema sociale oltre che una magnifica tecnica di tessitura. Il villaggio è posto su una collinetta che si raggiunge salendo una scalinata in pietra formata da  567 gradini. La salita è un po’ faticosa ma lo spettacolo dall’alto è meraviglioso: il lago Titicaca, in tutta la sua ampiezza, dalle  acque blu scuro, circondato dalle montagne della cordigliera andina. Dopo il pranzo in una casa tipica, passeggiata a piedi tra le colline e i siti archeologici. 
In serata, rientro in hotel a Puno. Cena libera e pernottamento in hotel 4*.

Note: l’escursione sul lago Tititcaca si effettua con una imbarcazione pubblica, condivisa con altri passeggeri. La guida in lingua italiana è a bordo, con i nostri clienti.

9° Giorno
Puno – Cusco (390Km)

Prima colazione. Trasferimento alla stazione dei bus e partenza con bus turistico Cruz del Sur verso Cusco (durata circa 9 ore). Si percorre il vasto altopiano del Collao, attraverso un paesaggio naturale di rara bellezza. La prima sosta è a Pucara (110 km circa) dove si trova l’impressionante tempio di Kalasaya, centro cerimoniale dell’antica cultura Pucara (250 a.C. - 380 d.C.). Il villaggio è anche famoso per le sue ceramiche, in particolar modo i famosi “toritos de Pucara” che sono considerati dei portafortuna: non è difficile vederli sui tetti delle abitazioni della zona. Il percorso verso Cuzco attraversa il passo de La Raya (4.000 mt slm), dove si possono osservare mandrie di vigogna e lama e che segna il limite tra la zona andina e l’altopiano. Si prosegue fino a Raqchi dove sarà possibile visitare le antiche rovine Huari e il tempio inca, di grande bellezza, dedicato al dio Inca Wiracocha. Da notare il muro centrale con una base in pietra di fine architettura inca, mentre nelle vicinanze si trovano altri edifici probabilmente un tempo adibiti a magazzini. Pranzo a buffet in un ristorante tipico lungo il percorso, gustando specialità locali. Prima di giungere a destinazione (35 km a sud di  Cusco), sosta per la visita della chiesa di San Pedro a Andahuaylillas. La chiesa, una delle più belle in stile barocco andino, fu costruita dai Gesuiti tra il XVI ed il XVII secolo. Il suo interno è ricoperto da una impressionante quantità di affreschi tanto che la chiesa è anche chiamata “la Sistina del Perù”. Arrivo a Cusco (3.399 mt slm) situata in una valle circondata da montagne, fondata nel 1200 d.C. dal leggendario Manco Capac. Fu capitale dell’impero Inca ed il suo nome, in lingua Quechua, significa “ombelico del mondo”. Nel 1983 Cuzco è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e non a torto è considerata la capitale archeologica di tutto il Sudamerica, dove l’architettura Inca si fonde a quella portata dai colonizzatori spagnoli. Sistemazione in hotel. 
Cena libera e pernottamento in hotel 4*.

Note: la tratta Puno/Cusco è effettuata con bus turistico Inka Express (o similare), condiviso con passeggeri di altra nazionalità. A bordo è prevista l’assistenza di una guida in lingua Spagnolo/Inglese.

10° Giorno
Cusco: visita della città e dei siti archeologici presso Cusco

Prima colazione. In mattinata, visita dei siti archeologici appena fuori Cusco. La prima tappa è il maestoso e mistico sito archeologico di Sacsayhuaman, antica fortezza dalle mura ciclopiche e pesantissime che dalla collina domina la città di Cuzco. Resta un mistero comprendere come gli Inca fossero riusciti in tale impresa vista la non conoscenza del ferro né dei sistemi di ingegneria edile. Si continua con la visita del sito di Qenqo, gli splendidi altari e la piccola fortezza di Puka Pukara per terminare con Tambomachay, costituito da una serie di acquedotti, canali e cascate che attraversano le rocce terrazzate.
Rientro a Cusco. Pranzo libero.
Pomeriggio dedicato alla visita della città, iniziando con la Piazza di San Cristoforo, dalla quale si gode una bellissima panoramica della città. Si prosegue poi verso il Mercato di San Pietro, uno dei principali della città, dove sapori, tradizione e colore si offrono agli occhi dei visitatori e dove è possibile trovare tutti i prodotti locali. Visita dell’antico tempio di Qoricancha (o Koricancha), dedicato al dio Sole (Inti) che costituisce la base sulla quale, successivamente, gli spagnoli fecero erigere il Convento di Santo Domingo. A piedi ci si inoltra nel delizioso quartiere di San Blas, situato più in alto rispetto al centro di Cusco, pieno di botteghe artigianali. Una delle cose da vedere è la pietra dai 12 angoli, incastonata in uno dei muri inca meglio conservati, che attualmente fa parte del palazzo Arzobispal (Arcivescovado) costruito sopra le fondamenta dl palazzo del XV secolo. La visita termina con la Plaza de Armas, cuore di Cuzco, dove si affacciano imponenti edifici tra i quali la Cattedrale, dal pregevole interno, e le due chiese vicine: la Iglesia de Jesùs y Maria e la Iglesia del Triunfo.
Al termine, rientro in hotel. 
Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

11° Giorno
Cusco - Valle Sacra - Pisac - Ollantaytambo - Aguas Calientes 92 km + treno da Ollanytambo ad Aguas Calientes

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della bellissima Valle Sacra degli Inca, a circa 50 chilometri a nord di Cusco, principale centro produttivo dell’Impero Inca, bagnata dalle acque del fiume sacro Vilcanota (sacro o meraviglioso in lingua Quechua), anche conosciuto come fiume Urubamba. Lungo la strada è prevista una sosta al centro Tessile Urpi, dove le tessitrici insegneranno le antiche tecniche di filatura della lana alpaca e di tintura, secondo metodi tradizionali inca. Proseguimento verso Chinchero, dove si visitano il sito archeologico poco distante e la bella chiesa coloniale, per giungere a Moray con le rovine Inca composte da depressioni circolari. Il sito fu scoperto nel 1932: alcuni studiosi affermano che fosse un luogo dedito agli studi climatici (la profondità delle depressioni ed il loro orientamento rispetto al sole e al vento crea differenza di temperatura anche pari a 15°C tra la parte superiore e quella inferiore). Pranzo in ristorante nella Vale Sacra.  Al termine si parte in direzione del non lontano villaggio di Maras per visitare le saline omonime (escluso durante il periodo delle piogge da fine novembre agli inizi di aprile), antichi terrazzamenti dove si essicca il sale. Lo spettacolo delle piscine dove il processo di estrazione del sale avviene ancora nel rispetto degli antichi riti è davvero spettacolare! L’ultima visita nella Valle Sacra è alla fortezza Inca di Ollantaytambo (2.792 mt slm), situata su una collina che domina il villaggio. Vi si trovano le rovine del Tempio del Sole, il Salone reale e una serie di terrazze in pietra lavorata costruita per sorvegliare l’accesso alla valle e proteggerla dalle invasioni. Al termine trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo e partenza con il treno serale per Aguas Calientes. Arrivo e trasferimento (a piedi) in hotel. 
Cena e pernottamento in hotel 3* Sup.

Note: il treno Expedition parte da Ollantaytambo e arriva ad Aguas Calientes dopo quasi due ore, lungo un percorso ferroviario che segue la linea del fiume Urubamba. Rammentiamo che a bordo del treno è possibile portare con sé solo un bagaglio a mano dal peso non superiore ai 5 kg. Consigliamo pertanto di suddividere la propria valigia e di lasciare il bagaglio al nostro rappresentante che provvederà a farvi trovare la valigia principale in hotel a Cuzco.
Durante il periodo delle piogge (da fine novembre agli inizi di aprile) non si visitano le saline di Maras, ma soltanto le rovine archeologiche di Moray.
 

12° Giorno
Aguas Calientes - Machu Picchu – Cusco

Di buon mattino, dopo la prima colazione, partenza con il bus per raggiungere in una ventina di minuti, salendo lungo una strada a zig zag, le rovine di Machu Picchu (2.430 mt slm), una delle Sette Meraviglie del mondo. La Ciudad Perdida degli Inca, simbolo del Perù, non fu mai scoperta dai conquistatori spagnoli del XVI secolo ma fu “ritrovata” solo nel 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano che cercava Vilcabamba. Il sito, mix perfetto di mistero, storia, natura e testimonianza dell’esistenza di una civiltà di grande ingegno, ha fortificazioni e resti di edifici disposti secondo gli allineamenti astronomici. Era forse una fortezza, sebbene rimanga a tutt’oggi un mistero il suo reale utilizzo. L’area archeologica, divisa in due grandi aree (quella agricola e quella urbana) dove si svolgeva la vita quotidiana, è formata da terrazzamenti dove si trovano alcuni dei principali edifici: la Plaza Principale, l’Osservatorio del Sole, il Tempio delle Tre Finestre e il Tempio principale dove si avevano luogo le celebrazioni religiose. Tempo libero per una breve passeggiata nella cittadella. 
Al termine, rientro ad Aguas Calientes in tempo per il pranzo in ristorante. 
Nel primo pomeriggio, partenza in treno per Cuzco (93km – 4 ore circa). Arrivo e trasferimento in hotel.
Cena libera. Pernottamento in hotel 4*.

Note: le regole per la permanenza all’interno del sito sono cambiate. Ora sono previsti solo due turni dalla durata di 4 ore massimo: il primo turno va dalle ore 06.00 alle ore 12.00; il secondo, dalle ore 12.00 alle ore 17.30. Una volta usciti, non sarà possibile rientrare. E’ consigliato portare con sé: scarpe comode e antiscivolo, occhiali da sole, creme di protezione solare, cappello, repellente per le zanzare, pantaloni lunghi e t-shirt in cotone (maglioni più pesnati per la sera), impermeabile. 

Curiosità: gli edifici e le fortificazioni sono stati eretti senza l’utilizzo della malta. Le pietre sono state tagliate in modo così preciso che ogni angolo si incastra alla perfezione e non è possibile inserire nulla tra le pietre stesse.

13° Giorno
Cusco – Lima - Italia

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Cusco in tempo per il volo per Lima. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per Italia (via scalo europeo, con cambio di aeromobile). Pasti e pernottamento a bordo.

14° Giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Quota

Partenze di Gruppo a data fissa (servizi in condivisione)
Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:
Minimo 2, massimo 40 partecipanti: € 2.050

Supplemento (obbligatorio) partenza 14/06/2019: € 330
(Nota: la partenza del 14/6/2019 è in occasione delle celebrazioni di Inti Raymi e prevede 1 notte in più a Cusco, il biglietto di entrata per le celebrazioni ed il pranzo al sacco)

Partenze a data libera, servizi misti (privati/bus pubblici e non è prevista la visita alla cantina artigianale di produzione del “pisco”)
Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:
Minimo 2 partecipanti: €2.850

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): €40

Supplemento singola: €610

 

La Quota Comprende
- Sistemazione negli alberghi indicati (3*/3*sup/4* o similari) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (7 pranzi e 1 cena - al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse *** da 2 a 3 persone: solo 6 pranzi ****)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso sulle seguenti tratte: 1. Lima-Paracas-Nasca-Arequipa, con 2/3 passeggeri, il servizio è con bus pubblici Cruz del Sur, solo autista e include i trasferimenti privati per/dalla stazione dei bus; 2. la tratta da Puno a Cusco, che verrà effettuata con bus turistico, con guida in lingua Spagnolo/Inglese)
- La visita alla cantina artigianale di produzione del “pisco” non è prevista qualora ci fossero solo 2/3 iscritti al viaggio
- Le imbarcazioni per la visita alle isole Ballestas e sul lago Titicaca sono pubbliche, in condivisione con altri passeggeri di altre nazionalità (a bordo la guida è in italiano)
- Biglietto del treno Ollantaytambo - Aguas Calientes - Cuzco (tipo Expedition)
- Visite con guide locali in lingua italiana (escluso sulla tratta Puno/Cusco, come sopra indicato)
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Partenze garantite con minimo 2 massimo 40 partecipanti.
Il viaggio si effettua in condivisione con altri tour operator italiani.
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisti 21 giorni prima della partenza. 

Date di Partenza

Novembre: 11/11/18
Dicembre: 9/12/18 - 22/12/18 
Gennaio: 13/1/19
Febbraio: 17/2/19 
Marzo: 18/3/19

Possibilità di partenza a data libera, tutti i giorni, minimo 2 partecipanti


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compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

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