Documentazione: Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso; necessario biglietto di andata e ritorno.
Per le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: non necessario, fino a tre mesi di permanenza nel Paese. Poiché, generalmente, le Autorità di frontiera, in mancanza di indicazioni diverse da parte del turista, appongono un timbro per un  soggiorno di 30 giorni, si raccomanda a coloro che intendano soggiornare oltre i 30 giorni ma non oltre i 90 giorni, di dichiararlo al momento dell’ingresso alle suddette Autorità.

Vaccinazioni: A seguito del verificarsi di casi di febbre gialla, le locali autorità competenti hanno intensificato i controlli sul certificato di vaccinazione internazionale (libretto giallo).
La  vaccinazione contro la febbre gialla è pertanto fortemente raccomanda a tutti i viaggiatori che si recano in Bolivia. 
E’ obbligatoria per tutti i viaggiatori  provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia o che abbiano transitato in un Paese dove la malattia è endemica, nonché per i viaggiatori che si rechino in località dei seguenti dipartimenti dove la malattia è endemica: Chuquisaca, La Paz, Cochabamba, Tarija, Santa Cruz, Beni e Pando.

Assicurazione: Le strutture ospedaliere pubbliche sono, salvo rare eccezioni, molto carenti; le strutture ospedaliere private, invece, sono migliori almeno nelle principali città quali La Paz, Santa Cruz de la Sierra, Cochabamba e Sucre. Nelle suddette città si possono trovare i medicinali di più largo consumo senza grande difficoltà ed in parte anche quelli destinati a terapie specifiche. Nel caso di ricoveri d’emergenza va fatta molta attenzione alle trasfusioni di sangue poiché mancano i controlli accurati e c'è il rischio di contrarre malattie serie. 
Gli interventi chirurgici o cure di una certa complessità non possono essere effettuati in loco ed è raccomandabile recarsi all'estero, in Europa o negli Stati Uniti. È possibile stipulare assicurazioni sanitarie in loco, ma a prezzi piuttosto sostenuti. In assenza di un’assicurazione privata, tutti i servizi sanitari, inclusi negli ospedali pubblici, sono a pagamento, con tariffe notevolmente superiori a quelle italiane. Per questo motivo si consiglia di stipulare una polizza prima della partenza.

Tasse da pagare in loco: nessuna

Lingua: le lingue ufficiali sono lo spagnolo e quelle relative alle 36 nazionalità originarie; tra queste ultime le più diffuse sono l’aymará ed il quechua.

Moneta: Boliviano (BOB)

Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia vige l'ora legale.

Corrente Elettrica: Tensione: 220/230 V, Frequenza: 50 Hz. A La Paz e a Viacha 115 Volt. In alcune zone la frequenza di rete è poco stabile.

Clima: Situazione molto varia; in inverno (maggio – ottobre), sull’altopiano andino il clima è secco, mentre in estate (novembre – aprile) vi è la stagione delle piogge. Nelle zone amazzoniche, il caldo umido è costante tutto l'anno. 
La media annuale della temperatura aumenta progressivamente con valori tra i -3 °C e i 12 °C, nella zona dell'altipiano tra i 20 °C e i 28°C con un caldo tropicale nelle terre basse. Nelle valli intermedie la temperatura è mite e varia fra i 15 °C e i 20 °C.  
Nelle terre alte si registra una forte escursione termica tra il giorno e la notte mentre tra ottobre ed aprile sono frequenti le piogge che possono causare inondazioni, cui spesso fanno seguito periodi di siccità. 

 

 

Torna a Tour