Perù andino classico

Durata

13 giorni / 11 notti

Tappe del viaggio

Lima - Arequipa - Colca - Puno - Cuzco - Machu Picchu - Cuzco - Lima

Perù andino classico

Dalla Città dei Re ai silenzi dei chiostri dei conventi di Santa Catalina e Santa Teresa, attraversando la storia mentre si contempla il mistero di Machu Picchu.
Un viaggio dentro la cultura e la storia del popolo Inca, ma anche un viaggio attraverso la Natura peruviana con laghi quasi senza orizzonte, canyon profondissimi e paesaggi emozionanti, e le sue etnie che conservano antichi riti e tradizioni. 
Il nostro viaggio ha inizio da Lima, la “città dei Re”, per proseguire il giorno seguente verso Arequipa, gioiello dell’epoca coloniale. Senza dubbio una delle più belle del Paese, si mostra in tutta la sua bellezza aprendoci le porte del convento di Santa Catalina, piccola città nella città, con i suoi affreschi e le varie stanze che hanno ospitato ed ospitano monache di clausura. Ma altri tesori renderanno completa la visita: la Casa de Moral, il convento di Santa Teresa, la Cattedrale ed Museo Santurios Andino. Da Arequipa a Colca con il suo canyon di 3.400 metri (uno dei più profondi del mondo) il viaggio è breve attraversando Pampa Cañahuas nella Riserva Nazionale di Aguada Blanca. Il punto più alto del percorso è il passo di Patapampa che raggiunge i 4.900 metri di altezza e che regala straordinari paesaggi! Da Chivay è d’obbligo la visita della Cruz del Condor, un luogo dove ammirare questo rapace che compie il suo volo circolare quasi abbracciando il canyon sottostante. Proseguendo il nostro viaggio si giunge a Puno, adagiata sulle sponde del lago Titicaca, il più alto lago navigabile del mondo per esplorare le Isole galleggianti degli Uros, antico popolo preincaico che utilizza la canna di “totora” (una pianta lacustre) per le sue imbarcazioni e per le case, e l’isola di Taquile, abitata dal popolo Quechua, abili tessitori. Lasciata Puno si procede a nord, attraverso l’altopiano andino del Collao, verso Cusco. Se si utilizza il pullman da Gran Turismo ci sono soste che consentono di visitare alcuni importanti siti lungo il percorso (l’impressionante tempio di Kalasaya, le rovine dell’antica cultura Pucara, Raqchi e il tempio inca dedicato al dio Wiracocha, la bellissima chiesa barocca di Andahuaylillas). Chi invece desidera un viaggio più rilassante e confortevole, può raggiungere Cusco con il treno di lusso Andean Explorer (tre volte a settimana), uno dei treni più belli del mondo, con le sue carrozze Pullman in stile anni ’20, ascoltando musica andina mentre si sorseggia un long drink, lasciandosi ammaliare dalle alte vette andine. Finalmente si arriva a Cusco, l’ombelico del mondo Inca, antica capitale dell’Impero, fondata dal leggendario Manco Capac e circondata da montagne. Imperdibile la sua Plaza Mayor con la Cattedrale, il Tempio del Sole (Inti) o Korichanca ed i siti archeologici appena fuori la città: Kenko, Tambochamay, Puca Pucara e l’impressionante Fortezza di Sacsayhuaman. Non lontana è la Valle Sacra degli Incas, sul Fiume Vilcanota, dove si trova Pisac, villaggio meglio noto per il mercato indigeno locale e il vicino sito archeologico omonimo. Impossibile non visitare l’antica fortezza di Ollantaytambo, centro militare, religioso e culturale durante l’impero Inca, formata da varie terrazze. Ma il vero gioiello è senza ombra di dubbio Machu Picchu, “ciudad perdida” posta a 2.430 metri sul livello del mare. La visita dura circa due/tre ore e passeggiando tra i resti della cittadella si ha la sensazione di entrare in un mondo ormai scomparso ma ancora presente e misterioso. Per chiudere in bellezza questo splendido itinerario non poteva certo mancare la visita di Lima e del suo Centro Storico dove ammirare Piazza San Martin, Piazza Maggiore, Palazzo del Governo, la Cattedrale, il Palazzo Arzobispal e il Palazzo Municipale, oltre al Museo Larco Herrera, uno straordinario museo privato che raccoglie moltissimi reperti dell’arte precolombiana e una vasta collezione di oggetti in ceramica, in oro e argento.
Un itinerario tradizionale, tra cultura, storia, tradizioni e bellezze paesaggistiche, che sarà in grado di soddisfare al meglio tutti i viaggiatori.


Solo Con Vuela

Il Convento di Santa Teresa e la Casa de Moral ad Arequipa – le “chullpas” di Sillustani, tombe funerarie nei pressi della laguna di Umayo - Servizi privati (escluso durante alcune tratte, come indicato) e guide locali in lingua italiana - con 10 partecipanti, nelle date prefissate, accompagnatore dall’Italia – 6 pranzi e 3 cene. NOTA: l’opzione con il treno, prevede la tratta da Puno a Cusco con il treno Andean Explorer, uno dei più belli ed emozionanti al mondo, con musica e danze tipiche dei popoli andini. 

Programma

1° giorno
Lima (30 m.s.l.m.)

Partenza con volo di linea dall’Italia per Lima (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.

2° giorno
Lima – Arequipa (2335m.s.l.m.)

Prima colazione e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo per Arequipa (durata: 1h30). Arrivo e trasferimento in hotel. 
Arequipa (2335 mt slm) anche detta “la città bianca” a causa degli edifici costruiti, per la maggior parte, in “sillar”, una pietra vulcanica chiara locale, sorge in una fertile vallata circondata da tre vulcani: Misti, Chachani e Pichu Pichu.
Pranzo libero. 
Nel pomeriggio, visita (per la maggior parte a piedi) della città e dei monumenti e siti più importanti: la Plaza de Armas, il cuore coloniale della città e considerata una delle più belle del Perù, sul cui lato nord si apre la Cattedrale, mirabile esempio di architettura peruviana (XIX secolo) che ospita preziosi tesori in oro e argento; sull’altro lato della piazza si trova la Chiesa della Compaňia, antico tempio gesuita, con un bellissimo altare rivestito in lamina d’oro e dalla facciata con colonne intarsiate a spirale. Si prosegue con la visita al Convento di Santa Teresa, un monastero carmelitano del 1700, meno conosciuto ma interessante, ancora abitato da poche suore di clausura. Una parte del Monastero ospita un piccolo museo di arte vicereale, con dipinti, tessuti e oggetti artistici. Per conoscere meglio la città non si può non visitare il quartiere di Yanahuara con la sua piazzetta con edifici coloniali ed il “mirador” che regala una spettacolare vista sui tetti di Arequipa e in lontananza la cima del vulcano Misti.
Al termine della visita, cena al ristorante Sol de Mayo. 
Rientro in hotel. Pernottamento.

Curiosità: la leggenda narra che il nome risale al XIV secolo. I soldati del re Inca Mayta Capac, innamorati del clima piacevole, chiesero al loro sovrano di poter rimanere ed egli esclamò in lingua quechua “ari, quepay” ovvero “si, restate”.
Nel Monastero di Santa Teresa, se aperto, sarà possibile acquistare alcuni dolci tradizionali preparati dalle monache di clausura stesse: arancia candita ricoperta di cioccolato, dolci alle mandorle e tante altre delizie!

3° Giorno
Arequipa (2335m.s.l.m.)

Prima colazione. Partenza per la visita del Convento di Santa Catalina da Siena, tra gli edifici religiosi certamente più noti e affascinanti del Perù. Breve sosta per la visita della Casa de Moral, una delle residenze coloniali meglio conservate di Arequipa, dall’ingresso in stile barocco. Si prosegue verso il Convento di Santa Catalina da Siena (XVI secolo) fondato da Maria de Guzman, una vedova benestante che prese i voti donando le sue ricchezze per costruire questa piccola “città”. Il complesso architettonico, racchiuso entro le alte mura, spicca nel centro storico per il colore rosso dominante, oltre al blu ed al giallo. Passeggiando entro le mura del convento si ammirano mirabili affreschi, numerosi chiostri, stanze, ampi cortili con fontane, cucina e zone riservate alla servitù.
Pranzo libero.
Pomeriggio dedicato alla visita del Museo Santuarios Andinos, istituito per conservare il corpo mummificato di Juanita, la “fanciulla dei ghiacci”, i cui resti furono ritrovati nel 1995 sul ghiacciaio Ampato, nelle Ande. Al termine, tempo a disposizione per passeggiare e scoprire, per proprio conto, il centro storico di Arequipa. 
Cena libera.
Rientro in hotel. Pernottamento.

Curiosità: la Casa de Moral (1733) prende il nome dall’enorme pianta di gelso bicentenario che sorge nel patio. I resti della Mummia Juanita sono visibili solo da Maggio a dicembre. Negli altri mesi, al suo posto, sono visibili i resti della mummia Sarita, non altrettanto ben preservati.

4° giorno
Arequipa – Colca (3600-4900 m.s.l.m.)

Prima colazione. Al mattino partenza verso il Canyon del Colca, che con i suoi 3.400 metri, è uno dei più profondi al mondo. Si attraversa la Pampa Cañahuas, nella Riserva Nazionale di Aguada Blanca, habitat di vigogne e di alpaca. Il punto più alto del percorso è il passo di Patapampa che raggiunge i 4.900 metri di altezza. Durante il viaggio si ammireranno i terrazzamenti di epoca precolombiana, ancora oggi coltivati dai nativi Collaguas. Dopo 4 ore si arriva a Chivay, nella Valle del Colca. Sistemazione al lodge e pranzo. 
Resto del pomeriggio a disposizione per rilassarsi oppure per visitare per proprio conto le Terme di Chivay (biglietto non incluso, da pagare in loco).
Cena libera. Pernottamento.

5° giorno
Colca – Puno (3827 m.s.l.m.)

Dopo la prima colazione, si parte di buon mattino per visitare la Cruz del Condor, una vallata che dista circa 25 km da Chivay e dove si avrà la possibilità di ammirare il volo maestoso del condor, uno degli uccelli dall’apertura alare più ampia. Lungo la via del rientro, si attraversano alcuni piccoli villaggi dove gli abitanti vivono secondo usanze ancestrali, che non hanno subito grandi cambiamenti. Sosta per la visita dei villaggi di Maca e Yanque, con le chiese di epoca coloniale. 
Pranzo al sacco.
Proseguimento verso Puno (280 km – 5,30 ore circa), attraverso un paesaggio spettacolare. Sosta a Langunillas, una piccola laguna incastonata tra le montagne. Tempo permettendo, si effettuerà una sosta a Sillustani per visitare le “chullpas”, tombe circolari risalenti al periodo preincaico. Sillustani si trova a 4.000 mt slm, in un paesaggio dominato dalle montagne che circondano la laguna di Umayo.
Arrivo a Puno. Sistemazione in hotel.
Cena libera e pernottamento.

6° giorno
Puno - Lago Titicaca - Islas Flotantes de los Uros – Taquile (4050 m.s.l.m.)

Dopo la prima colazione, partenza di prima mattina per una indimenticabile escursione in barca sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto al mondo (3.810 mt slm). La leggenda narra che dalle sue acque sono emersi Mama Occlo e Manco Capac, i fondatori dell’Impero Inca. La prima sosta è alle isole galleggianti degli Uros, una popolazione di origine Aymara. Le loro isole sono galleggianti poiché formate dalle canne di “totora” (giunco), tipiche di questo lago, con le quali gli indios costruiscono anche le loro abitazioni e imbarcazioni. Si prosegue poi verso l’isola di Taquile, più verso il centro del lago, abitata dal popolo Quechua il quale, nel corso dei secoli, ha sviluppato un efficiente sistema sociale oltre che una magnifica tecnica di tessitura. Il villaggio è posto su una collinetta che si raggiunge salendo una scalinata in pietra formata da 567 gradini. Dopo il pranzo in una casa tipica, passeggiata a piedi tra le colline e i siti archeologici. 
In serata, rientro in hotel a Puno. Cena libera e pernottamento.

Note: l’escursione sul lago Tititcaca si effettua con una imbarcazione pubblica, condivisa con altri passeggeri. La guida in lingua italiana è a bordo, con i nostri clienti.

7° giorno
Puno – Cusco (3399 m.s.l.m)

Prima colazione. Trasferimento alla stazione dei bus e partenza con bus turistico verso Cusco (durata circa 9 ore – a bordo guida in Spagnolo/Inglese). Si percorre il vasto altopiano del Collao, attraverso un paesaggio naturale di rara bellezza. La prima sosta è a Pucara (110 km circa) dove si trova l’impressionante tempio di Kalasaya, 250 a.C. - 380 d.C.). Il villaggio è anche famoso per le sue ceramiche, in particolar modo i famosi “toritos de Pucara” che sono considerati dei portafortuna: non è difficile vederli sui tetti delle abitazioni della zona. Il percorso verso Cuzco attraversa il passo de La Raya (4.000 mt slm), che segna il limite tra la zona andina e l’altopiano. Si prosegue fino a Raqchi dove si visita il tempio inca dedicato al dio Wiracocha. Pranzo a buffet in un ristorante tipico lungo il percorso. Prima di giungere a destinazione sosta per la visita della chiesa di San Pedro a Andahuaylillas, una delle più belle in stile barocco andino, costruita dai Gesuiti tra il XVI ed il XVII secolo. Il suo interno è ricoperto da una impressionante quantità di affreschi tanto che la chiesa è anche chiamata “la Sistina del Perù”. Arrivo a Cusco (3.399 mt slm), trasferimento e sistemazione in hotel. 
Cena libera e pernottamento.

 

8° giorno
Cusco - Valle Sacra - Pisac - Ollantaytambo - Aguas Calientes 92 km + treno da Ollantaytambo ad Aguas Calientes

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta della bellissima Valle Sacra degli Inca, a circa 50 chilometri a nord di Cusco. La Valle Sacra era il principale centro produttivo dell’Impero Inca, bagnata dalle acque del fiume sacro Vilcanota (sacro o meraviglioso in lingua Quechua), anche conosciuto come fiume Urubamba. In questa valle si celebravano i riti in onore della Pachamama, ovvero la Madre terra. Visita al mercato artigianale di Pisac dove, soprattutto la domenica, gli indigeni espongono le loro mercanzie. Proseguiamo Ollantaytambo (2.792 mt slm) dove si visita la fortezza Inca. Il complesso è situato su una collina che domina il villaggio e vi si possono ammirare le rovine del Tempio del Sole, il Salone reale e una serie di terrazze in pietra lavorata costruita per sorvegliare l’accesso alla valle e proteggerla dalle invasioni. 
Pranzo in ristorante nella Valle Sacra.  
Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Aguas Calientes.
Arrivo e trasferimento (a piedi) in hotel. 
Cena in hotel e pernottamento.  

Note: il treno Expedition parte da Ollantaytambo e arriva ad Aguas Calientes dopo quasi due ore, lungo un percorso ferroviario che segue la linea del fiume Urubamba. Rammentiamo che a bordo del treno è possibile portare con sé solo un bagaglio a mano dal peso non superiore ai 5 kg. Consigliamo pertanto di suddividere la propria valigia e di lasciare il bagaglio al nostro rappresentante che provvederà a farvi trovare la valigia principale in hotel a Cuzco.

 

9° giorno
Aguas Calientes - Machu Picchu – Poroy/Cusco

Di buon mattino, dopo la prima colazione, partenza con il bus per raggiungere in una ventina di minuti, salendo lungo una strada a zig zag, le rovine di Machu Picchu (2.430 mt slm), una delle Sette Meraviglie del mondo, la Ciudad Perdida degli Inca, simbolo del Perù, “ritrovata” solo nel 1911 da Hiram Bingham, uno storico americano. Il sito ha fortificazioni e resti di edifici disposti secondo gli allineamenti astronomici. Era forse una fortezza, sebbene rimanga a tutt’oggi un mistero il suo reale utilizzo. L’area archeologica, divisa in due grandi aree dove si svolgeva la vita quotidiana, è formata da terrazzamenti dove si trovano alcuni dei principali edifici: la Plaza Principale, l’Osservatorio del Sole, il Tempio delle Tre Finestre e il Tempio principale dove si avevano luogo le celebrazioni religiose. Tempo libero per una breve passeggiata nella cittadella. 
Al termine, rientro ad Aguas Calientes.
Pranzo libero. 
Nel primo pomeriggio, partenza in treno per Cuzco (93km – 4 ore circa). Arrivo e trasferimento in hotel.
Cena libera. Pernottamento.

Curiosità: gli edifici e le fortificazioni sono stati eretti senza l’utilizzo della malta. Le pietre sono state tagliate in modo così preciso che ogni angolo si incastra alla perfezione e non è possibile inserire nulla tra le pietre stesse.

 

10° giorno
Cusco: visita della città

Prima colazione. Al mattino visita della città, fondata nel 1200 d.C. dal leggendario Manco Capac. Fu capitale dell’impero Inca e nel 1983 Cuzco è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. La Plaza de Armas è il cuore di Cuzco dove si affacciano imponenti edifici tra i quali la Cattedrale, dal pregevole interno. Si visita l’antico tempio di Qoricancha (o Koricancha), dedicato al dio Sole (Inti) che costituisce la base sulla quale, successivamente, gli spagnoli fecero erigere il Convento di Santo Domingo. Passeggiata a piedi alla scoperta del delizioso quartiere di San Blas, situato più in alto rispetto al centro di Cusco, dove si può ammirare la pietra dai 12 angoli, incastonata in uno dei muri inca meglio conservati, che attualmente fa parte del palazzo Arzobispal (Arcivescovado) costruito sopra le fondamenta dl palazzo del XV secolo. Al termine, rientro in hotel. 
Pranzo libero. 
Pomeriggio, visita dei siti archeologici appena fuori Cusco. La prima tappa è il maestoso sito archeologico di Sacsayhuaman, antica fortezza dalle mura ciclopiche e pesantissime che dalla collina domina la città di Cuzco. Si continua con la visita del sito di Qenqo, gli splendidi altari e la piccola fortezza di Puka Pukara per terminare con Tambomachay, costituito da una serie di acquedotti, canali e cascate che attraversano le rocce terrazzate. 
Al termine, rientro in hotel. 
Cena in ristorante con spettacolo. Pernottamento.

11° giorno
Cusco - Lima

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Cusco in tempo per il volo per Lima. Arrivo e visita del Contro Storico di Lima. La “Città dei Re”, fondata nel 1535 dal condottiero spagnolo Francisco Pizarro, è una delle più affascinanti città del Sud America, affacciata sull’Oceano Pacifico. La visita panoramica include: il Centro Storico di Lima (dal 1988 inserito dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità) dove si trova l’Universidad Nacional Mayor de San Marcos de Lima, fondata nel 1551 ed una delle più antiche dell’America del Sud; la Cattedrale, affacciata sulla Plaza de Armas, nel cui interno si può ammirare un bellissimo coro ligneo del XVIII secolo, caratterizzato da eleganti sculture e interamente ricoperto d’oro, e la tomba di Francisco Pizarro; gli esterni del Palazzo Presidenziale e del Palazzo del Governo; il Monastero di San Francesco, tra le chiese più antiche di Lima, dalla facciata ocra  e il soffitto a volte e archi e le decorazioni interne in stile moresco. 
Pranzo in ristorante. 
Nel pomeriggio visita del Museo Larco Herrera, nel distretto di Pueblo Libre, uno straordinario museo privato che raccoglie il più altro quanto straordinario numero di reperti dell’arte precolombiana e una vasta collezione di oggetti in ceramica, in oro e argento.
Al termine rientro in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.

Curiosità: all’epoca il re di Spagna era Carlo V, figlio dell’arciduca d’Austria Filippo il Bello, nipote dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo, e di Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando d’Aragona e di Isabella di Castiglia. La tomba di Pizarro si trova all’interno della Cattedrale di Lima.

12° giorno
Lima - Italia

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto in tempo per il volo per Italia (via scalo europeo, con cambio di aeromobile). Pasti e pernottamento a bordo.

13° giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Opzione Andean Explorer

Per aggiungere altre emozioni a questo viaggio, è possibile sostituire il trasferimento un Bus tra Puno e Cusco con uno spettacolare viaggio sul treno di Lusso Andrean Explorer

Il treno percorre l’altopiano che collega il lago Titicaca alla città di Cusco, attraverso un paesaggio spettacolare e vario, lungo la strada ferrata classificata come la più alta del mondo. Dal treno sarà possibile ammirare la maestosa vista dei picchi andini e offrendo la possibilità di scattare foto panoramiche uniche. Il treno effettua due soste: a Juliaca e poi a La Raya (4.319 mt slm), dove si possono osservare mandrie di vigogna e lama e che segna il limite tra la zona andina e l’altopiano. Da qui il treno scende velocemente verso una fertile valle dove scorrono i fiumi Huatanay e Vilcanota e punteggiata da terreni coltivati. Si attraversano anche villaggi dove, ai bordi della ferrovia, si nota l’attività quotidiana di contadini e venditori che offrono la loro mercanzia tradizionale. Poco prima di giungere a Cusco, il treno attraversa anche Urcos, in prossimità del lago omonimo, e Oropesa la cui comunità da sempre fornisce il pane alla città di Cusco. Durante il viaggio, considerato a ragione uno dei più belli ed emozionanti al mondo, sono previste musica e danze tipiche dei popoli andini. I passeggeri saranno accolti alla stazione di Puno da un gruppo di musicisti e le carrozze sono decorate secondo lo stile Pullman risalente agli anni ’20. A bordo è previsto un drink caldo di benvenuto, servizio di bar con snack e bevande calde (durante tutta la durata del percorso), un pranzo “gourmet” con 3 portate incluse bevande (drinks non alcolici, un bicchiere di vino rosso o bianco, caffè, thé, acqua minerale). Nel pomeriggio, prima di arrivare a Cusco, viene servito il thè. (il viaggio dura circa 10 ore)

Supplemento Andean Explorer per persona: € 200

 

Partenze individuali martedì, venerdì e domenica, minimo 2 partecipanti (il treno opera il lunedì, il giovedì ed il sabato)

Quota

Quota di partecipazione individuale, in camera doppia
Minimo due partecipanti: € 2490

Quota di iscrizione: € 40

Supplemento camera singola: € 550

 

La Quota Comprende
- Sistemazione in hotel di categoria 3* o 4* (a seconda della località) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso sulla tratta Puno/Cusco, con bus turistico condiviso Cruz del Sur e assistenza e visite con guida in lingua Spagnolo/Inglese)
- L’imbarcazione per la visita alle isole Ballestas e sul lago Tititcaca è in condivisione con altri passeggeri di altre nazionalità.
- Biglietto del treno Ollantaytambo  Aguas Calientes - Cuzco (tipo Expedition)
- Visite con guide locali in lingua italiana (escluso durante la tratta da Puno a Cusco, come indicato)
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Partenze garantite con minimo 2 partecipanti 

Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 

Partenze di Gruppo

Partenze di Gruppo 2019:

5 Febbraio
5 Marzo
30 Aprile
7 Maggio
4 Giugno
3 Settembre
22 Ottobre

Quota di partecipazione in camera doppia
Minimo 4 partecipanti: €2.090


Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Supplemento singola: € 550


Richiedi un preventivo

Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

Numero di passeggeri *

Aeroporto di partenza *

Partenza

Ritorno